LUOGHI DI INTERESSE NATURALISTICO

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Fiume Savio

FIUME SAVIO

Anticamente chiamato Sapis, il Savio prende il nome una tribù romana, la “Sapinia”, inserita nella sesta regio augustea.

Con i suoi 126 km di percorso e un bacino idrografico di 625 kmq, il Savio è il fiume più lungo della Romagna. Nasce ai confini con la Toscana nel massiccio del monte Fumaiolo; a Cesena scorre con un andamento più lento e meandriforme fino a raggiungere la Provincia di Ravenna dove, tra Lido di Classe e Lido di Savio sfocia nel Mar Adriatico.

 Si tratta di un fiume a carattere torrentizio, con piene anche rovinose in autunno e magre quasi totali nei periodi di forte siccità.

Nel tratto compreso fra Bagno di Romagna e Sarsina riceve l'affluente di destra Para, con il quale forma il lago di Quarto e, da sinistra, il Borello, che si congiunge al Savio poco prima di Cesena, all'altezza della frazione omonima.

Il medio corso del fiume Savio inizia a Mercato Saraceno, posto ai piedi di una grande rupe che scende a strapiombo verso il letto del fiume, formando piccole cascatelle.


Il fiume Savio conserva ancora, relativamente integro, il suo corso naturale e la sua golena ed è uno dei pochi ambienti naturali rimasti nel territorio cesenate. L’ambiente incontaminato, gli insediamenti abitati pressoché inesistenti ne fanno l’ideale per compiere escursioni a piedi e in mountain-bike. La peculiarità geofisica più rilevante del comune sono le imponenti Marmitte dei Giganti (cavità intercomunicanti tra di loro costruite dalle acque vorticose sulle arenarie mioceniche), situate nel basso corso del fosso Molinello.

Come arrivare
Mon, 13 Jan 2020 10:22:12 +0000